Napoli in bici

Settimana Europea della Mobilità a Napoli

Chi l’ha detto che Napoli non è una città da vivere in bicicletta? E’ vero Napoli anche per la sua conformazione urbana piena di salite, cunicoli e strade strette, non è mai stata una città facile per la bicicletta. Fino a qualche tempo fa nell’ immaginario comune, muoversi in bici, specialmente nei giorni feriali, era visto come un atto eroico, strambo e insolito, legato a pochi avventurieri, coraggiosi o sfortunati che non potevano permettersi economicamente di muoversi con l’auto o con il motorino.

Grazie alle varie campagne di sensibilizzazione la bicicletta è tornata ad essere concepita come mezzo di trasporto comune (il che è un ottimo traguardo) e sono stati in tanti a sposare l’idea che Napoli potesse essere percorsa su due ruote come la si poteva vedere in qualche cartolina-ricordo di inizio Novecento, prima dell’avvento della motorizzazione.

Con la “Settimana Europea della Mobilità” dal 16 al 22 settembre Napoli propone un ricco calendario di appuntamenti e iniziative “a due ruote”. Lo slogan scelto per l’European Mobility Week 2014 è “Our Streets, Our Choice”, a sottolineare la necessità di riappropriarsi degli spazi cittadini.

La Settimana Europea della Mobilità è un format ormai collaudato con svariati eventi dedicati alle due ruote, Napoli, la costa ed il suo entroterra offrono moltissimi e svariati itinerari per ogni categoria di bikers.

Per venire incontro alle esigenze ed aspettative dei Bikers in occasione della manifestazione gli alberghi della Sea Hotels Group propongono l’offerta speciale dedicata ai bikers.

Buona pedalata a tutti……

Offerta Bikers

Offerta Bikers Hotel a Napoli

A Napoli salite e discese non spaventano più gli appassionati della bicicletta. Sempre più turisti amano visitare napoli inforcando una bicicletta; un modo alternativo di fare turismo che ben si integra con quello tradizionale delle visite guidate.

Per venire incontro alle esigenze ed aspettative dei Bikers gli alberghi del gruppo Sea Hotels propongono un’offerta speciale:

Gli ospiti che prenotano un soggiorno Bikers avranno:

  • Custodiamo le vostre bici in un luogo sicuro
  • Panno per la pulizia e spazio disponibile per il lavaggio della bici
  • Colazione a buffet dolce e salato
  • Wi-fi gratuito in tutta la struttura
  • L’uso della Piscina Estiva da Maggio a Settembre (villa medici)
  • Convenzione con negozio sport della zona.
  • Meccanico / Officina di fiducia convenzionata
  • Materiale informativo turistico per visitare Napoli e i dintorni

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze dell’Hotel sono presenti itinerari cicloturistici e che in zona si svolgono diversi raduni stagionali.

Codice Promo: Bikers

Tunnel Borbonico Napoli

Napoli sotterranea: la città nascosta sotto terra

Camminando lungo le strade della Napoli di sopra, si rimane ammaliati dalle sue bellezze paesaggistiche e monumentali, ignari dell’esistenza di una Napoli di sotto.

Un mondo si dirama sotto i nostri piedi: gallerie di epoche differenti creati dall’ uomo come luogo di rifugio, Catacombe, Scavi archeologici, antichi acquari, … un’attrazione per i turisti, ma anche per gli stessi Napoletani che non sono a conoscenza di cosa nasconda il sottosuolo.

In epoca recente il sottosuolo di Napoli, un complesso di cunicoli e cavità scavate nel tufo, è diventato negli ultimi anni una meta turistica di fama internazionale.

Sopra ci sono i vicoli stretti del centro storico, nati sulle direzioni delle antiche vie della città romana, mentre dieci, venti, trenta metri più in basso visita dei sotterranei offre spunti ed elementi per capire come si è evoluta Napoli,

Vi sono diverse opportunità per poter accedere a questa città “parallela”, ancora non completamente conosciuta; tutti inquietanti ed al tempo stesso affascinanti.

Si possono visitare:

Il Tunnel Borbonico, un incredibile itinerario lungo quasi mezzo chilometro. Costruito durante il periodo Borbonico a Napoli come via di fuga ai reali, dopo la cacciata dei Borbone e la fine del Regno delle Due Sicilie, il Tunnel Borbonico, ancora non completo, venne abbandonato per essere convertito, nel 1939, a ricovero antiaereo, come testimoniano i resti di un’improvvisata infermeria, le brande ed altri oggetti che si sono conservati nel tempo.

Per poter visitare questo luogo magico ci sono due alternative, o si entra da Vico del Grottone n. 4, nei pressi di Monte di Dio, da qui si attraverso una scala del ’700 che un tempo era usata dai pozzari per scendere nell’acquedotto, oppure l’altro ingresso di trova nel parcheggio Morelli, nei pressi di via dei Martiri,

Napoli Sotterranea, una discesa di 140 gradini e 40 metri sotto al manto stradale portano ad una escursione nel sottosuolo che mette insieme il dramma dell’ultimo conflitto mondiale, andando a ritroso fino allo splendore dell’antichità romana. Cunicoli che a stento consentono il passaggio di una persona, regalano l’emozione e la suggestione dall’essere attraversati, a tratti, illuminati unicamente dalla luce delle candele.Terminato il percorso nel sottosuolo, si ritorna alla vita caotica del napoletano, per raggiungere un ulteriore posto di estremo interesse. Trattasi dei resti inglobati dell’antico teatro greco-romano

Un luogo carico di fascino e storia che è possibile esplorare. Le visite partono da due accessi principali: Via Sant’Anna di Palazzo e Piazza San Gaetano, entrambe zone centralissime del capoluogo campano.

Pedamentina-San-Martino

Le Scale di Napoli

In fondo a molte delle strade di Napoli si nascondono rampe e scale che mettono in contatto le sue due dimensioni: salire o scendere, scoprire nuovi scenari e vedute inattese. Ce ne sono oltre 200 (135 scale vere e proprie e 69 gradonate).

Pedemontina di San Martino

Con i suoi 414 scalini collega la Certosa si San Martino con Spaccanapoli. E’ il percorso pedonale piu antico e lungo di Napoli. ll tracciato, iniziato nel XIV secolo, è pensato sin dall’inizio come arteria di collegamento tra la città bassa e la collina oggi costeggia gli orti e giardini, oltre a offrire splendide vedute sul Golfo di Napoli.

Calata San Francesco

Una via gradinata che inizia in via Belvedere e termina in Corso Vittorio Emanuele. In origine faceva parte di un piccolo borgo fuori porta, chiamato Casale del Vomero. Al giorno d’oggi nonostante la pressante urbanizzazione, ha conservato in gran parte del suo fascino con una vista suggestiva sul golfo di napoli con Capri e la penisola sorrentina.

Petraio

Le rampe del petraio affondano le loro radici nel XVI secolo, un percorso di pietre che ancora oggi sfiora la Vigna di San Martino, gli eleganti palazzi stile liberty del Vomero e i tipici “bassi” partenopei. In origine furono create per collegare il Vomero al “nuovo” quartiere di Chiaia, simbolo dell’espansione fuori le mura.

Salita del Moiariello

Scalone monumentale di Montesanto

Una spettacolare scalinata a balze in pietra lavica che collega il Corso Vittorio Emanuele con il popolare quartiere di Montesanto (già Rione Filangieri) fu realizzata nel 1869 per volontà di Gaetano Filangieri principe di Satriano

Pedemontina a Posillipo

Il borgo Posillipino di Villanova rimane ancora oggi collegato al mare da una discesa molto ripida , detta canalone. La scalinata inizialmente si sviluppa tra il verde delle vigne e dei giardini di posillipo, per poi proseguire ripida e con gradini alti e stretti. L’arrivo in via Posillipo avviene tramite una ripida e stretta scalinata che si infossa in una specie di grotta.

Moiarello

Moiariello

Uno dei luoghi panoramici e suggestivi di Napoli chiamato anche la Posillipo dei povero per l’affascinante panorama che offre. La salita del Moiariello è un percorso che sale dal Real Orto Botanico sino alla reggia di Capodimone A monte e a valle ci sono i musei più importanti della città: Capodimonte, il Museo archeologico nazionale e il Madre

Castel dell'Ovo Napoli

I 4 Castelli di Napoli

Napoli, che di storia ne ha da vendere, è l’unica città al mondo ad avere nel suo stesso comune ben quattro castelli che stanno a ricordare le dominazioni che questa città ha avuto nella sua lunga e spesso travagliata storia.

4 castelli, siti in zone distinte della città di Napoli, e con storie e origini diverse.

Il più noto e caratteristico è sicuramente il Castel dell’Ovo, la cui sagoma è una prerogativa inconfondibile della città partenopea e del suo lungomare. Famoso per la leggenda che narra di un uovo nelle sue fondamenta che mantiene oltre il castello la città tutta. Costruito lentamente nel tempo sulla villa di Lucullo è stato poi ampliata dai Normanni e dagli Angioini. Continua a leggere

Napoli Panorama

Napoli, una città da scoprire

Napoli, una città bellissima che vive tra mille contraddizioni, è da sempre un luogo privilegiato grazie alle sue bellezze naturali, un clima mite ed al suo patrimonio enogastronomico.

All’alba del terzo millennio, dunque, Napoli continua a meravigliare anche garazie ai tesori artistici da visitare: ci sono i “decumani” con i vicoletti, le botteghe degli artigiani, i caffe letterari di Piazza bellini;  il Maschio Angioino, il Palazzo Reale, luoghi di potere medievali e rinascimental; i palazzi le chiese e i percorsi sotterranei ed alcuni dei monumenti simbolo come il Teatro San Carlo. Continua a leggere

Palazzo Reale di Napoli

Palazzo Reale di Napoli

Il Palazzo Reale di Napoli, una delle quattro residenze usate dalla casa reale dei Borbone di Napoli, nasce per la volonta del vicerè Fernandez Ruiz de Castro nel 1600. La costruzione continuerà per secoli e si completerà solo nel 1843.

Nel 1888, dopo l’Unità d’Italia, sulla facciata principale sono state collocate le statue raffiguranti i capostipiti delle dinastie dei sovrani del regno di Napoli. Continua a leggere