Informazioni turistiche su una delle città più antiche dell’Occidente, palazzi, chiese, antiche fortezze e castelli in mezzo al mare; basta guardarsi attorno per capire immediatemente quanto Napoli e il territorio circostante siano unici al mondo!

Pedamentina-San-Martino

Le Scale di Napoli

In fondo a molte delle strade di Napoli si nascondono rampe e scale che mettono in contatto le sue due dimensioni: salire o scendere, scoprire nuovi scenari e vedute inattese. Ce ne sono oltre 200 (135 scale vere e proprie e 69 gradonate).

Pedemontina di San Martino

Con i suoi 414 scalini collega la Certosa si San Martino con Spaccanapoli. E’ il percorso pedonale piu antico e lungo di Napoli. ll tracciato, iniziato nel XIV secolo, è pensato sin dall’inizio come arteria di collegamento tra la città bassa e la collina oggi costeggia gli orti e giardini, oltre a offrire splendide vedute sul Golfo di Napoli.

Calata San Francesco

Una via gradinata che inizia in via Belvedere e termina in Corso Vittorio Emanuele. In origine faceva parte di un piccolo borgo fuori porta, chiamato Casale del Vomero. Al giorno d’oggi nonostante la pressante urbanizzazione, ha conservato in gran parte del suo fascino con una vista suggestiva sul golfo di napoli con Capri e la penisola sorrentina.

Petraio

Le rampe del petraio affondano le loro radici nel XVI secolo, un percorso di pietre che ancora oggi sfiora la Vigna di San Martino, gli eleganti palazzi stile liberty del Vomero e i tipici “bassi” partenopei. In origine furono create per collegare il Vomero al “nuovo” quartiere di Chiaia, simbolo dell’espansione fuori le mura.

Salita del Moiariello

Scalone monumentale di Montesanto

Una spettacolare scalinata a balze in pietra lavica che collega il Corso Vittorio Emanuele con il popolare quartiere di Montesanto (già Rione Filangieri) fu realizzata nel 1869 per volontà di Gaetano Filangieri principe di Satriano

Pedemontina a Posillipo

Il borgo Posillipino di Villanova rimane ancora oggi collegato al mare da una discesa molto ripida , detta canalone. La scalinata inizialmente si sviluppa tra il verde delle vigne e dei giardini di posillipo, per poi proseguire ripida e con gradini alti e stretti. L’arrivo in via Posillipo avviene tramite una ripida e stretta scalinata che si infossa in una specie di grotta.

Moiarello

Moiariello

Uno dei luoghi panoramici e suggestivi di Napoli chiamato anche la Posillipo dei povero per l’affascinante panorama che offre. La salita del Moiariello è un percorso che sale dal Real Orto Botanico sino alla reggia di Capodimone A monte e a valle ci sono i musei più importanti della città: Capodimonte, il Museo archeologico nazionale e il Madre

Castel dell'Ovo Napoli

I 4 Castelli di Napoli

Napoli, che di storia ne ha da vendere, è l’unica città al mondo ad avere nel suo stesso comune ben quattro castelli che stanno a ricordare le dominazioni che questa città ha avuto nella sua lunga e spesso travagliata storia.

4 castelli, siti in zone distinte della città di Napoli, e con storie e origini diverse.

Il più noto e caratteristico è sicuramente il Castel dell’Ovo, la cui sagoma è una prerogativa inconfondibile della città partenopea e del suo lungomare. Famoso per la leggenda che narra di un uovo nelle sue fondamenta che mantiene oltre il castello la città tutta. Costruito lentamente nel tempo sulla villa di Lucullo è stato poi ampliata dai Normanni e dagli Angioini. Continua a leggere

Napoli Panorama

Napoli, una città da scoprire

Napoli, una città bellissima che vive tra mille contraddizioni, è da sempre un luogo privilegiato grazie alle sue bellezze naturali, un clima mite ed al suo patrimonio enogastronomico.

All’alba del terzo millennio, dunque, Napoli continua a meravigliare anche garazie ai tesori artistici da visitare: ci sono i “decumani” con i vicoletti, le botteghe degli artigiani, i caffe letterari di Piazza bellini;  il Maschio Angioino, il Palazzo Reale, luoghi di potere medievali e rinascimental; i palazzi le chiese e i percorsi sotterranei ed alcuni dei monumenti simbolo come il Teatro San Carlo. Continua a leggere

Palazzo Reale di Napoli

Palazzo Reale di Napoli

Il Palazzo Reale di Napoli, una delle quattro residenze usate dalla casa reale dei Borbone di Napoli, nasce per la volonta del vicerè Fernandez Ruiz de Castro nel 1600. La costruzione continuerà per secoli e si completerà solo nel 1843.

Nel 1888, dopo l’Unità d’Italia, sulla facciata principale sono state collocate le statue raffiguranti i capostipiti delle dinastie dei sovrani del regno di Napoli. Continua a leggere

Museo Diocesano di Napoli

Museo Diocesano di Napoli

Il museo Diocesano di Napoli si trova all’interno della magnifica chiesa di Donnareggina Nuova. Il complesso seicentesco, innaugurato dal Cardinale Sepe nel 2007, è una nuova realtà artistica che vive nel cuore del centro storico sulla linea del decumano maggiore a pochi passi dal Duomo di Napoli. Continua a leggere

Certosa san Martino, Napoli

Certosa e Museo di San Martino, Napoli

La Certosa di San Martino è  il simbolo più visibile della città di Napoli. La costruzione del monastero iniziò sotto Carlo d’Angiò (duca di Calabria) e fu terminata nel 1368. Dal 1866, il grande complesso della Certosa di San Martino sulla collina del Vomero (vicino a Castel Sant’Elmo) ospita il Museo Nazionale di San Martino. Esso comprende una chiesa, una certosa e un giardino terrazzato da cui il visitatore ha una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli con una stupenda esplosione di colori, vicoli, cielo, terra e mare. Continua a leggere

Santa Chiara, Napoli

Il monastero di Santa Chiara, Napoli

La basilica di Santa Chiara, con l’annesso complesso monastico, è uno dei miei posti preferiti a Napoli, ospita un monastero, tombe di molti re e regine ed un museo.

Dietro la chiesa si nasconde un chiostro con splendide colonne in cotto e maiolica con motivi agresti, marinari e mitologici, un giardino e bellissimi affreschi del 17 ° secolo. Un bel contrasto con il frenetico centro storico di Napoli.
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Museo Archeologico Nazionale Napoli

Museo Archeologico Nazionale Napoli

Il Museo Nazionale di Napoli è il più antico ed importante museo archeologico d’Europa, una tappa essenziale per tutti gli appassionati di antichità e di opere d’arte.

Il palazzo che ospita l’attuale Museo fu iniziato nel 1586 come cavallerizza su commisione di Don Pedro Giron, duca di Ossuna e viceré di Napoli dal 1582 al 1586 e trasformato alla fine del XVIII secolo dall’architetto Pompeo Schiantarelli in “Real Museo”.

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