Informazioni turistiche su una delle città più antiche dell’Occidente, palazzi, chiese, antiche fortezze e castelli in mezzo al mare; basta guardarsi attorno per capire immediatemente quanto Napoli e il territorio circostante siano unici al mondo!

Metro dell'Arte, Vanvitelli

Il Metro dell’ Arte, metropolitana di Napoli

Passeggiando per le vie della città di Napoli, turisti e residenti possono perdersi in migliaia di anni di bellezza artistica, ma da qualche anno c’è il “Metro dell’Arte” un museo underground che ospita più di 200 opere.

Tanti conoscono la Napoli sotterranea dei cunicoli scavati nel tufo, dei reperti greci e romani e delle catacombe, ma da oggi si può pianificare una visita in città tenendo conto delle fermate della Metro, preparandosi a visioni bizzarre, atmosfere oniriche e ambienti di forte impatto. I “padiglioni” di questa grande esposizione non sono vicinissimi ma sono raggiungibili in pochi minuti in quanto ognuno coincide con una stazione metropolitana. Continua a leggere

Palazzo Reale di Napoli

Palazzo reale di Napoli e la storiella delle statue

Piazza Plebiscito, la piazza per antonomasia per i Napoletani, è una delle mete fisse dei turisti. La piazza è racchiusa tra due imponenti architetture: la Basilica di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale, voluto dai Viceré di Spagna, abbellito dalla Dinastia Borbonica ed arricchito, infine, dalle Statue dei Re di Napoli.

Per il viaggiatore di passaggio la facciata del Palazzo Reale è un’immagine da immortalare con uno scatto fotografico, per i bambini lo sfondo per infinite partite di pallone. Al di là della retorica le grandi statue, accolte dalle nicchie vanvitelliane, spiegano la complessa storia della città: ognuna di esse rappresenta, attraverso il suo capostipite, una dinastia, cui Napoli si è sottoposta. Continua a leggere

Napoli calcio

Napoli e il Calcio, un fenomeno non solo sportivo

Napoli e il calcio. Due mondi che da sempre si uniscono, sorridono, litigano, piangono, ma continuano a restare sempre innamorati l’uno dell’altro

I tifosi del Calcio Napoli sarebbero capaci di qualsiasi cosa pur di vedere la propria squadra del cuore trionfare. Un popolo che sa affidarsi a San Gennaro o a Gesù Cristo in persona pur di vedere un ricca vittoria, magari contro lo strapotere di qualche blasonato club del nord. Continua a leggere

Museo di Pietraarsa

Il Museo di Pietrarsa, quando la ferrovia si fa guardare

Il 3 ottobre del 1839, alla presenza del re Ferdinando II delle Due Sicilie e delle più alte cariche del Regno, per la prima volta in Italia, una locomotiva correva sulle rotaie trascinandosi dietro dei vagoni con sopra dei passeggeri. Il risultato per quei tempi fu stupefacente: il percorso, lungo circa 7 km, venne compiuto in nove minuti e mezzo, tempi record se si pensa a quelli della Circumvesuviana di oggi.

Oggi la Bayard, la prima locomotiva che compì l’arduo tragitto, è conservata nel Museo Nazionale di Pietrarsa, nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, al confine con i comuni di Portici e San Giorgio a Cremano. Continua a leggere

La Sedia della Fertilità

La sedia della fertilità, piccoli miracoli nel cuore di Napoli

Nelle credenze e nel costume popolare di Napoli, il miracolo della fecondità ha un passaggio obbligato: sedersi sulla Sedia della Fecondità a casa di Maria Francesca delle Cinque Piaghe, ribattezzata la Santa delle “gravidanze impossibili”.

Napoli, si sa, è la città dalle mille credenze e dei mille riti sacri e pagani, così, pur essendo nell’era delle scienze razionali, c’è ancora chi preferisce affidarsi alla divina provvidenza. Continua a leggere

La Gaiola, Napoli

L’altra faccia della Campania, una regione green

La Campania, si caratterizza anche per le sue numerose aree naturali protette. Una regione che, nonostante gli innumerevoli problemi, sotto molto aspetti è un territorio “green” in grado di affascinare i visitatori.

Durante il vostro soggiorno a Napoli avrete l’opportunità di effettuare interessanti passeggiate attraverso diversi percorsi che permettono una totale immersione nella natura. Continua a leggere

Castello di Baia

Itinerario archeologico nei Campi Flegrei

I Campi Flegrei, vasto territorio ad ovest della città di Napoli, sono un concentrato unico al mondo di storia, cultura, arte, natura e fenomeni geofisici, che da sempre hanno attratto l’attenzione di letterati, studiosi e scienziati. Qui storia, leggenda, mito e mistero si fondono in una natura mutevole. In questi luoghi i romani hanno costruito acquedotti, anfiteatri e ville di una bellezza nettamente percepibile ancora oggi. Continua a leggere

Basilica S. Francesco di Paola

Basilica San Francesco di Paola

La Basilica San Francesco di Paola è ormai tra le immagini più rappresentative di Napoli.

Per tutti coloro che arrivano in piazza del Plebiscito, oggi come allora, si è sopraffatti dalla grandiosità della piazza, dall’immenso abbraccio del colonnato della Basilica e dallo splendore della facciata di Palazzo Reale, che con le sue statue vigila su questo spazio a cielo aperto, da cui all’improvviso fa capolino anche il Vesuvio, che si inquadra tra il palazzo spagnolo e il Circolo degli ufficiali. Continua a leggere

Museo del Tesoro di San Gennaro

Museo del Tesoro di San Gennaro

San Gennaro, in suo onore si sparano fuochi d’artificio, i numerosi fedeli si accalcano intorno alle sue reliquie e i neonati vengono chiamati con il suo nome. Per i più devoti, il Santo patrono di Napoli svolge un ruolo di intermediario e confidente.

Il vescovo di Benevento, decapitato a Pozzuoli all’inizio del IV secolo, è l’emblema stesso di Partenope. Venerato come nessun’altra figura di santo, San Gennaro è un simbolo nel simbolo che travalica i confini stessi del sacro. Gran parte della sua essenza, della sua storia, è racchiusa fra le mura del Museo del Tesoro, uno dei più importanti tesori d’arte grazie alle donazioni di papi, imperatori, re, uomini illustri e persone comuni. Continua a leggere

Villa Imperiale Pausilypon

Visita di Napoli: Grotta di Seiano e Pausilypon

Tra i tanti luoghi da visitare a Napoli ve ne sono alcuni ancora poco conosciuti, tra questi spicca il parco archeologico di Pausylipon, un’antica villa di epoca romana che si estendeva sulla collina di Posillipo, uno dei luoghi più suggestivi della costa napoletana, tra la baia di Trentaremi, le isole della Gaiola fino a Marechiaro. L’accesso all’area archeologica si effettua tramite la Grotta di Seiano, una galleria artificiale realizzata in epoca romana, riportata alla luce e resa percorribile per volontà di Ferdinando II di Borbone (1840). Continua a leggere