Cosa visitare a Napoli : Castelli, chiese e palazzi

La città di Napoli è una delle più belle e visitate del sud Italia e della Campania, ed un weekend saprà regalare sicuramente grandi emozioni, viste le tradizioni e la cultura che si respirano in questa città partenopea. Una città antica e per questo ricca di storia, arte, cultura e tradizioni.

A Napoli c’è di tutto: castelli, palazzi, musei, chiese, monumenti,… e individuare i luoghi da visitare assolutamente non è facile. Si è preferito indicare alcuni luoghi simbolo, unici e parte significativa della storia di questa magnifica città.

Spaccanapoli, il cuore della città

Per avere un assaggio della vita quotidiana della città, venite a passeggiare su questa strada. Se guardata dall’alto del museo di San Martino, si può capire il perché di questo nome: la strada taglia in due il centro storico di Napoli, segnando una linea retta che va dai Quartieri Spagnoli al quartiere Forcella. Spaccanapoli racchiude tutta l’essenza di Napoli: gli splendidi monumenti che ne narrano la storia, le botteghe degli artigiani, i pescivendoli che urlano e il caos di persone e motorini che sfrecciano incuranti del codice stradale. Lungo la via, potete fare una sosta e ammirare il Monastero di Santa Chiara che, insieme alla Chiesa del Gesu Nuovo, è il più grande complesso gotico della città.

Plebiscito e Palazzo Reale di Napoli

Palazzo Reale di Napoli

Se c’è un luogo simbolo di Napoli, questa è Piazza del Plebiscito, luogo di passeggio dei napoletani e dei turisti venuti ad ammirare il neoclassico colonnato della chiesa di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale. Quest’ultimo fu edificato nel ‘600 dai Viceré spagnoli, poi passato ai Borbone, ai Savoia quindi, dal 1946, allo Stato. Il Palazzo Reale è stato per secoli centro del potere; Visitate l’Appartamento Reale, la Cappella Reale, i giardini e il Teatrino di corte.

Castel dell’Ovo – Lungomare

Castel dell'Ovo, Napoli

Il Castel dell’ Ovo sorge sull’isolotto dell’antica Megaride dove la leggenda narra fosse approdata la sirena Partenope che diede il nome alla città antica.  Il nome deriva da un’antica leggenda secondo la quale il poeta Virgilio avrebbe nascosto nelle segrete un uovo, la sua rottura avrebbe provocato il crollo del castello e una serie di catastrofi per la città di Napoli.

Dalla terrazza del castello si può ammirare il lungomare Francesco Caracciolo, un lungo viale che fiancheggia la Riviera di Chiaia e il Parco della Villa Comunale. Il nome si deve all’ammiraglio della Repubblica Partenopea Francesco Caracciolo, che morì impiccato nella sua nave. Il corpo dell’eroe fu gettato nel Golfo di Napoli e ritrovato sul litorale di Santa Lucia. Indirizzo – Via Eldorado 3, 80132 Napoli.

Museo Archeologico Nazionale

Museo Archeologico Nazionale Napoli
Napoli è anche un luogo di cultura, e tra i musei più importanti da visitare in città c’è sicuramente il Museo Archeologico Nazionale. All’interno sono esposti tra i più importanti reperti archeologici della storia dell’epoca romana. Le opere che si possono vedere all’interno del museo sono suddivise in tre macro collezioni: la collezione farnese, le collezioni pompeiane e la collezione egizia.

Duomo di Napoli e il Tesoro di San Gennaro

Duomo di Napoli
E’ una cattedrale antichissima, di origine paleocristiana e ingloba, come cappelle laterali, altri due antichi edifici di culto: la basilica di Santa Restituta e la reale cappella del tesoro di San Gennaro, che conserva le reliquie del santo patrono della città. A Santa Restituta vi è il battistero più antico d’Occidente. La facciata attuale del Duomo risale solo al 1905 e la chiesa conserva il sangue di San Gennaro e il suo preziosissimo tesoro. Il museo del tesoro di San Gennaro si visita a pagamento. Indirizzo: Piazzetta Guglia del Duomo 80138 Napoli.

Cappella Sansevero

Capella Sansevero Napoli
Fra le tre grandi strade dette decumani troviamo il Museo Cappella Sansevero, un vero gioiello artistico, fortemente voluto dal suo geniale ideatore Raimondo di Sangro, VII principe di Sansevero. Al centro della Cappella si trova il Cristo velato dell’ artista napoletano Giuseppe Sanmartino, una statua di marmo a grandezza naturale che rappresenta Gesù morto e coperto da un sudario dall’effetto trasparente sempre in marmo che mostra un’eccezionale evidenzia delle precise linee del corpo martoriato.

Nella Cappella Sansevero non esiste solo il Cristo Velato, ma tante altre opere realizzate dai migliori artisti dell’epoca. Le statue e gli affreschi che adornano la Cappella sono di una bellezza sorprendente, vi consigliamo di soffermarvi sulla “Pudicizia velata” e sul “Disinganno”. Queste due opere, come suggeriscono i loro nomi, sono una l’opposto dell’altra e simboleggiano la madre e il padre del Principe. Nel sotterraneo, invece, sono conservate le famose Macchine anatomiche, scheletri di un uomo e di una donna, in piedi, con il sistema artero-venoso integro. Indirizzo: Via Francesco de Sanctis 19, 80134 Napoli