Napoli, Funicolare piazza Fuga

Napoli, quando una funicolare regala una nuova strada

I prodigi della tecnica del primo Novecento (riveduti e corretti un secolo dopo) e la suggestione del paesaggio sono i due cardini della funicolari di Napoli, un modo alternativo per muoversi a Napoli.

A Napoli oltre alla metropolitana c’è un altro metodo per spostarsi ed è la Funicolare, ferrovie sorte tra la fine dell’’800 e i primi decenni del ‘900. Attualmente, Napoli dispone di quattro funicolari che consentono ai viaggiatori di raggiungere velocemente la parte più alta della città evitando il traffico cittadino.

Le Funicolari partenopee :

  • La Funicolare Centrale, che collega il Vomero al quartiere San Ferdinando, fu inaugurata il 28 ottobre 1928 per soddisfare le crescenti esigenze di mobilità dal Vomero al centro e viceversa. L’impianto è stato ribattezzato “la funicolare dello shopping” poiché mette in comunicazione due zone commerciali della città: via Toledo e dintorni con via Scarlatti e via Luca Giordano.
  • La funicolare di Chiaia fu la prima ad entrare in funzione il 15 ottobre 1889 e collega Piazza Vanvitelli (interscambio con la linea 1 della metropolitana) al Parco Margherita, nel quartiere Chiaia (interscambio con la linea 2). Inizialmente progettata per la trazione a vapore, nel 1900 la linea fu completamente dotata di un impianto elettrico per la trazione dei convogli.

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Napoli Funicolare Montesano

  • La funicolare di Montesanto fu inaugurata il 30 maggio 1891, e collega i quartieri alti e residenziali del Vomero  (San Martino) con piazzetta Montesanto nel quartiere della Pignaseccazona “popolana” della città che conserva ancora usi e costumi della vita napoletana  Interscambio con le la Cumana / Circumflegrea e con la linea 2. L’inaugurazione della nuova stazione è del 2008 e ripropone il gusto Liberty delle architetture originarie: portico centrale, i due tortini laterali e il loggiato superiore.
  • La funicolare di Mergellina, la più recente e suggestiva di Napoli, è entrata in esercizio il 24 maggio 1931 per favorire la mobilità nei nuovi quartieri posillipini. Il percorso attraversa giardini e parchi privati da cui si gode un panorama molto suggestivo. La linea è espletato da due treni, ciascuno costituito da una sola vettura.