Le piazze di Napoli: Piazza Dante

Le Piazze di Napoli

Le piazze di Napoli sono una delle maggiori attrazioni turistiche cittadine grazie al patrimonio, architettonico e storico che custodiscono. Visitare il centro storico di Napoli significa attraversare venti secoli di storia dalla fondazione, nell’VIII sec. a.C. della colonia greca Partenope, alla successiva dominazione romana, dal periodo Svevo-Normanno al regno angioino, dall’Impero aragonese ai Re di Francia fino ad arrivare a Garibaldi e al Regno d’Italia.

La gran parte dei larghi o piazze aperte all’interno del centro storico sono quasi tutti d’epoca cinque-seicentesca e presentano una stratificazione storica complessa. Oggi le piazze di Napoli, caratterizzate da nomi importanti, sono una delle maggiori attrazioni turistiche della città partenopea, grazie al patrimonio artistico, architettonico e storico che custodiscono.

Le Piazze di Napoli

Piazza del Plebiscito – Il nome della piazza deriva dal “plebiscito” col quale nell’ottobre del 1860 venne celebrata l’annessione del Regno delle due Sicilie al Piemonte. Oggi Piazza del Plebiscito è senza dubbio la piazza più importante e ospita i più importanti eventi napoletani come concerti e comizi elettorali.

Ai piedi della collina di Pizzofalcone con i quartieri alle spalle, dominano la piazza: la Chiesa di San Francesco di Paola con il suo spettacolare colonnato della fine del XVIII sec., ai lati il Palazzo Salerno, il Palazzo della Prefettura e la meravigliosa facciata di Palazzo Reale, alle cui spalle si apre un panorama incredibile verso Santa Lucia, il Vesuvio, parte del Golfo dal lato della costiera sorrentina e Capri. Al centro della piazza spiccano le statue equestri di Carlo III di Borbone e del figlio Ferdinando I. Da anni la piazza ospita i più importanti eventi napoletani come concerti e comizi elettorali.

Piazza Plebiscito

Piazza Trieste e Trento – Praticamente adiacente a Piazza del Plescito, Piazza Trieste e Trento è uno spiazzale dalla forma irregolare ove convergono via Toledo, via Chiaia e via San Carlo. Al centro della piazza si trova la “Fontana del carciofo”, voluta dall’armatore Achille Laurao; ai suoi margini, invece, sorgono il Palazzo Reale, il Palazzo del Cardinale Zapata, il Teatro San Carlo e la Chiesa di San Ferdinando. Quando visiterete questa piazza, ricordate di fare una piccola sosta al Caffé Gambrinus, un antico locale di Napoli nel quale potrete ammirare stucchi, statue e quadri della fine dell’800, realizzate da famosi artisti napoletani. A pochi passi Hotel Il Convento.

Piazza Garibaldi – E’ certamente una delle più note e vivaci piazze di Napoli. Intitolata a Giuseppe Garibaldi, di cui ospita la famosa statua, la piazza è il fulcro fondamentale delle vie di comunicazione cittadine. Dal 1866, Piazza Garibaldi ospita la stazione ferroviaria e la stazione della circumvesuviana e della metropolitana, oltre che importanti collegamenti e stazionamenti con le linee di autobus cittadini ed extraurbani. A pochi passi Grand Hotel Europa.

Piazza Dante – rappresenta uno snodo rilevante della città sin dall’antichità, quando era conosciuta col nome di “Largo del Mercatello”, in quanto luogo in cui si svolgevano mercati e scambi commerciali. Si tratta di una tappa quasi obbligatoria per i turisti, dato che sulla piazza si affacciano diversi e importanti monumenti cittadini. Tra questi spiccano sicuramente l’antica porta d’accesso al decumano maggiore della città, port’Alba e il Foro Carolino, progettato da Luigi Vanvitelli che disegnò un emiciclo che avrebbe dovuto accogliere la statua equestre di Carlo III di Borbone. La piazza ospita anche le chiese dell’Immacolata degli Operatori Sanitari, di Santa Maria di Caravaggio, di San Michele a Port’Alba e di San Domenico Soriano. Potrete inoltre ammirare, al centro della piazza, la statua di Dante Alighieri, datata 1871 e scolpita da Tito Angelini.

Piazza San Domenico Maggiore – Nel cuore dell’antica Neapolis e attraversata da Spaccanapoli sorge la Piazza di San Domenico Maggiore è una delle opere più belle degli aragonesi a Napoli. Al centro dello slargo vi è l’obelisco, realizzato da Francesco Antonio Picchiatti, che i napoletani vollero erigere come ringraziamento per essere scampati a un’epidemia di peste. La piazza ospita la Chiesa basilicale di San Domenico Maggiore, dalla quale prende il nome, ma anche il cinquecentesco Palazzo Corigliano, il Palazzo Sangro di Casacalenda e il Palazzo Petrucci. A pochi passi Hotel Europeo & Flowers.

Piazza-del-Gesù-Nuovo

Piazza del Gesù – Attraversata da Spaccanapoli, la Piazza del Gesù Nuovo è uno dei simboli del centro storico della città. Deve il suo nome alla Chiesa del Gesù Nuovo, straordinario esempio di barocco napoletano, così denominata per distinguerla dalla Chiesa del Gesù Vecchio. E proprio la Chiesa del Gesù Nuovo, assieme al Monastero di Santa Chiara, rappresenta uno dei fiori all’occhiello dello spiazzale. Quello che però salterà subito ai vostri occhi è l’obelisco dell’Immacolata, una maestosa guglia di marmo bianco e bardiglio posta al centro dello slargo, riconosciuta come il più famoso obelisco del capoluogo campano: alla sua sommità potrete ammirare la statua di rame dell’Immacolata, in cima alla quale, l’8 settembre di ogni anno, i pompieri pongono una corona di fiori. Sul versante occidentale dello spiazzale vi sarà poi facile apprezzare alcuni storici palazzi di stile tardobarocco, come il Palazzo Pignatelli di Monteleone e il Palazzo Pandoli.